Lug 7 2008
La P.A. vicina ai cittadini con il digitale.
Il progetto “Reti Amiche”, presentato dai tecnici del Ministero della Funzione Pubblica, guidato da Renato Brunetta, ha come finalità di semplificare e offrire i vantaggi di internet, ai cittadini. Ai servizi concessi, si potrà accedere non solo attraverso i siti degli Enti che li erogano direttamente, ma anche con l’interazione dei sportelli delle poste, banche, tabacchi, farmacie etc. Lo scopo del progetto, come è stato illustrato lunedì scorso, è quello di estenderlo a tutte quelle strutture che possono garantire la sicurezza dei dati personali, e una fruizione più capillare dei servizi da parte dei cittadini. Gli stessi potranno godere di una moltitudine di uffici “virtuali” superiore a quella degli uffici pubblici “tradizionali”, con costi contenuti. Questo aspetto del progetto, porterà nelle casse dello Stato, un beneficio da un lato con i protocolli siglati con i titolari delle reti amiche, che saranno a costo zero, dall’altro ci saranno la chiusura delle sedi a basso “traffico”, per alleggerire gli uffici dei servizi dati in outsourcing e reinvestire nel “core business” della pubblica amministrazione. Negli ultimi 7 anni la PA, ha investito 1,1 mld di € per l’informatizzazione e vuole impegnarsi ancora maggiormente, nell’uso del open source, tecnologie innovative come la telefonia internet Voip, il WiFi e il WiMax ovvero la banda larga senza fili. Ma il cammino è ancora lungo, basti pensare che i servizi online, messi a disposizione dalla PA, usati dai cittadini sia scesa dal 40% del 2006 al 35,9 % del 2007. Il ministero dell’Innovazione, ha voluto incrementare l’interconnessione con le reti amiche, già con Poste e tabaccherie. La rete delle poste, con i front office, provvederanno al rilascio di passaporti e permessi di soggiorno, nonché la riscossione dei contributi previdenziali, per i collaboratori domestici. Le tabaccherie già attive per il pagamento del bollo auto, verranno attrezzate con terminali per l’inoltro di documenti per via telematica, agli uffici pubblici e potranno anche far ritirare la pensione, senza le kilometriche file alla posta. In ultimo, è in studio anche una collaborazione con Ferrovie e Carabinieri al fine di fornire servizi online ai cittadini italiani residenti all’estero e alle aziende.